posizionamento motori di ricerca

Il posizionamento sui motori di ricerca: un lavoro NON facile MA produttivo

Quando chiedi ad un consulente esperto Seo come si può ottenere un adeguato posizionamento motori di ricerca lui probabilmente rimane sul vago.

Il motivo di questa “non risposta” non sta tanto nel rilevamento di “segreti inconfessabili”, bensì nella complessità della materia.

Cercherò di spiegarvi meglio cosa significa e quali sono gli strumenti che possiamo utilizzare per arrivare primi sui motori di ricerca.

Quali motori di ricerca?

Quando parliamo di motori di ricerca il plurale è d’obbligo. Spesso, erroneamente, pensiamo solamente a Google… al massimo a Bing.

Ma in realtà la ricerca del migliore posizionamento sui motori di ricerca deve essere fatta su più fronti.

Infatti tutti i principali portali e social network hanno un proprio motore di ricerca interno che si diversificata da quello degli altri.

Pensate a Facebook, Instagram, Amazon, Ebay, TikTok, Etsy, Zalando, ecc… ognuno di questi portali, siccome è molto visitato, si è strutturato con un proprio motore di ricerca per agevolare gli utenti nel trovare ciò che desiderano.

Ecco perché se ne parla al plurale e ci sono specializzazioni mirate in tal senso.

Naturalmente il principale strumento per fare posizionamento motori di ricerca in Italia rimane Google, anche perché nel suo database comprende anche gli altri portali e quindi fornisce una informazione complessiva di ciò che potrebbe servire all’utente.

Perché è importante posizionarsi sui motori in prima pagina?

Un’attività, un’azienda, un’associazione, un libero professionista potrebbe anche decidere che l’argomento non interessa. Basta essere consapevoli del fatto che gli investimenti di marketing devono essere rivolti ad altri strumenti.

Non voglio nemmeno pensare al fatto che qualcuno possa pensare che non debba fare niente, perché il mondo non aspetta e nemmeno ti viene a “bussare alla porta di casa”.

Ma perché può essere importante per un’attività essere posizionata nei motori di ricerca?

Vi fornisco alcuni motivi:

a)  riconoscibilità e garanzia per l’utente. Un utente che cerca un servizio o un prodotto apprezza il fatto di trovare quella determinata azienda all’interno dei motori di ricerca, perché diventa garanzia di esistenza, serietà, modalità di contatto, ecc…;

b) valore in termini di dati. L’azienda, grazie agli ingressi all’interno del sito Internet, cattura dei dati e delle informazioni da parte dell’utente che possono essere preziosi per altre operazioni di marketing e comunicazione;

c) dimostrazione di capacità. Il fatto di essere primi sui motori di ricerca significa che c’è stata la capacità di posizionarsi e di “primeggiare” più o insieme agli altri.

Chi si affida alle mie consulenze seo avrà proprio queste motivazioni come base per crescere in termini di visibilità sul web.

La SERP di Google: come si presenta il motore di ricerca?

La SERP di Google offre diversi spazi a disposizione per le imprese che vogliono posizionarsi all’interno del motore di ricerca per eccellenza.

La voce SERP significa “Search Engine Research Page” ed è la pagina che porta il risultato della ricerca fatta dall’utente. La SERP più voluta, naturalmente è la prima pagina, quella che nel80% dei casi genera il “click” verso il nostro sito.

Vediamo come si presenta la SERP di Google e quali spazi di opportunità fornisce.

In primo luogo i “suggerimenti” presenti sulla stringa di ricerca. Da questi suggerimenti si può captare l’importanza di alcune parole chiave e la susseguente ricerca di posizionamento per quelle parole chiave.

E’ molto probabile, infatti, che l’utente segua il suggerimento che Google fornisce per trovare il sito Internet che più fornisce quella determinata informazione.

posizionamento motori di ricerca 2

 

In secondo luogo mette in evidenza la mappa delle attività presenti seguendo la stringa di ricerca digitata dall’utente.

La mappa può fornire anche dei servizi di prenotazione o di navigazione.

Nel caso visualizzabile qui sotto la mappa fornisce la lista degli hotel presenti a rimini e dintorni.

mappa posizionamento google

 

Altro spazio a disposizione nella SERP di Google è quello dei risultati organici.

Sono 10 URL che vengono inserite in ogni pagina del motore di ricerca e che sono il frutto delle “capacità” del consulente Seo di creare dei contenuti ritenuti attinenti alla stringa di ricerca dell’utente.

Risultati organici posizionamento motori di ricerca

 

Altro spazio in cui è suddivisa la SERP è quello situato in basso in cui Google evidenzia gli annunci a pagamento (attività di SEM) e la parte dedicata alla ricerche correlate.

In buona sostanza Google non si arrende all’idea di non fornirvi delle soluzioni alle vostre richieste e suggerisce delle chiavi di ricerca collegate a quello che è stato digitato dall’utente.

Ricerche correlate posizionamento SERP

La strategia sulle parole chiave

Per impostare una adeguata strategia sulle parole chiave occorre utilizzare alcuni strumenti che ci permettano di individuare quelle che sono le più idonee.

Su questo punto fatevi aiutare da qualche software che permette di capire quali stringhe scegliere.

Ce sono diversi come lo “strumento di pianificazione delle parole chiave di Google” (gratuito con un account Google Ads), “semrush” o “seozoom” (a pagamento) o altri che sono a disposizione.

Oppure chiedete ad un esperto SEO che vi può fornire il supporto per arrivare a definire la lista delle parole chiave interessanti.

Tenete in considerazione, comunque, che la strategia migliore è quella di individuare delle stringhe di ricerca precise e più lunghe possibili e di impostarne diverse, anche se non hanno molte ricerche mensili.

Questo perché otterrete sicuramente un migliore risultato di posizionamento sui motori di ricerca e vi possono aiutare ad emergere rispetto alla concorrenza.

Scrivere per la SEO

La scrittura e la preparazione degli articoli e delle pagine di un sito Internet deve essere ragionata in termini di SEO.

In pratica occorre pensare ad un testo che possa catturare l’attenzione dell’utente attraverso il posizionamento sui motori di ricerca di quella determinata parola chiave.

La scrittura per la SEO dovrà essere impostata in modo da dialogare correttamente con i software dei motori di ricerca, i quali dovranno classificare la pagina come risultato attendibile di quello che viene cercato dall’utente.

Il che non è propriamente semplice, ma se volete approfondire qui ho scritto un articolo dal titolo “7 regole base per la seo di un articolo“.

In generale, comunque, chi vuole ottenere dei risultati in termini di posizionamento sulla SERP deve affidarsi a qualcuno che abbia voglia e capacità di scrittura e che abbia conoscenza di come “interloquire” con i motori di ricerca.

Si tratta di una tipica attività di un Seo Manager.

Il monitoraggio continuativo

Dopo aver impostato il lavoro dal punto di vista dei contenuti (testi, immagini, video) occorre solo verificare che ci siano i giusti risultati.

Nel lavoro di posizionamento nei motori di ricerca non bisogna avere fretta: i risultati hanno bisogno di tempo per arrivare, anche se poi, una volta raggiunti, rimarranno nella SERP per tanto tempo.

Il monitoraggio può essere effettuato con la Google Search Console oppure, meglio ancora, con strumenti come SemRush o SeoZoom che ci forniscono immediatamente un quadro completo della situazione.

Molto importanti saranno anche i “ritocchi” al lavoro svolto: qualche aggiustamento di frase, aggiunte di paragrafi al testo inizialmente previsto, inserimento di immagini, video o tabelle, sistemazione dei link interni ed esterni, ecc… 

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